Pioggia, salite e forature. E' stato questo il menù della 12^ tappa del Giro d'Italia con partenza e arrivo a Cesenatico sul percorso della Nove Colli, una frazione onorata pienamente dalla Vini Zabù - Brado - KTM che ha visto Etienne Van Empel protagonista di una giornata all'attacco.

Il corridore olandese, che poco più di una settimana fa era stato coinvolto nella terribile caduta che aveva portato al ritiro di Luca Wackermann, è riuscito ad entrare nella fuga di giornata di quattordici corridori che ha preso il largo dopo una prima ora di corsa molto combattuta.

Van Empel, all'esordio in un Grande Giro, ha tenuto botta sotto i continui attacchi dei suoi compagni d'avventura, ma le sue chances di vittoria sono sfumate a poco meno di 60 km quando ha forato perdendo l'attimo dell'allungo di Jhonatan Narvaez e Mark Padun, anche rallentato dal gesto antisportivo dell'ammiraglia del corridore ucraino che ha ostacolato il suo rientro.

Ripreso a pochi km dall'arrivo dal gruppo Maglia Rosa, Van Empel ha comunque voluto sprintare chiudendo al 14° posto di tappa.

Domani si ripartirà con la Cervia - Monselice, frazione che nel finale nasconde delle insidie altimetriche che potrebbero essere indigeste per alcuni sprinter.