Il tappone dolomitico del Giro d'Italia regala una grande gioia alla Vini Zabù – Brado – KTM che festeggia sul podio con Giovanni Visconti, nuovo leader della classifica dei GPM.

Splendida la cornice di partenza, la base militare di Rivolto con il volo delle Frecce Tricolori a dare il via alla frazione che vedeva fin da subito il siciliano in testa alla corsa in un gruppetto di 12 corridori che in un primo momento contava anche su Edoardo Zardini.

Dopo un tira e molla con il gruppo durato per 40 km, la fuga cominciava a prendere margine con Visconti che passava per primo su Sella Chianzutan e Forcella di Monte di Rest assicurandosi 36 punti approfittando dell'assenza del portoghese Guerreiro, tagliato fuori dal gruppo di testa.

All'imbocco del terzo GPM, Forcella di Pala Barzana, allungavano Rohan Dennis e Thomas De Gendt con Visconti che provava a rispondere agli attacchi scollinando a 50" dall'australiano e accumulando altri 6 punti utili per portare a 31 il vantaggio sul rivale diretto.

A 11 km dall'arrivo il siciliano veniva ripreso dal gruppo Maglia Rosa dal quale veniva fuori il vincitore di tappa, il britannico Tao Geoghegan Hart.

Dopo l'arrivo, e la conferma della leadership nella classifica dei GPM, Giovanni Visconti si è presentato in mixed zone.

"Oggi è stata una bella giornata, mi sentivo molto bene e questo è dimostrato dal fatto che la fuga è andata via di forza. Il mio obiettivo primario è sempre stato quello di vincere la tappa ma salire sul podio con questa maglia è comunque un grande risultato e, per quanto possibile, proverò a difenderla fino a Milano. Piancavallo è una salita storica e rappresenta una delle grandi imprese di Marco Pantani con il quale siamo accomunati dal giorno di nascita. Sarebbe stato bello trionfare come feci sul Galibier ma purtroppo il gruppo non ha lasciato spazio ma state sicuri che ci riproverò nella terza settimana".

Domani secondo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riprenderà martedì con la Udine - San Daniele del Friuli.