Incerottato, indolenzito e sesto. Strano destino quello di Umberto Marengo che reagisce come meglio non poteva alla sfortuna occorsa nella frazione di ieri al Tour Colombia 2.1 piazzandosi tra i primi al termine di una tappa volata via a ritmo altissimo fin dall'inizio.

Dopo 4 km infatti si sono fatti vedere in fuga corridori del calibro di Egan Bernal e Oscar Sevilla, provocando una frattura importante nel gruppo con diversi uomini rimasti staccati.

Il profilo della seconda parte della frazione favoriva però il plotone che come ieri andava a giocarsi la vittoria in volata e come ieri a spuntarla era Juan Sebastian Molano con Marengo, ben appoggiato da Veljko Stojnic ed Etienne Van Empel, che riusciva ad ottenere il miglior risultato in questo inizio di stagione.

"Dopo la botta di ieri volevo partire tranquillo per vedere come reagiva il mio corpo ma fin dai primi km la corsa è stata tiratissima. Ogni km che passava mi sentivo meglio e sono riuscito a rimanere davanti. Ho voluto partecipare alla volata sia per rispetto di tutta la squadra che mi è stata vicino e sia perchè avevo voglia di reagire alla giornata sfortunata di ieri. Il piazzamento è dimostrazione che le gambe ci sono alla fine di una tappa così dura".

Domani primo arrivo in salita a Santa Rosa de Viterbo